Prova il detective del tocco

    Prova il detective del toccoGli appassionati di videogiochi senza pulsanti saranno felicissimi di trovare con Touch Detective una nuova variazione del gameplay 100% stilo, anche se il suo contributo tattile è francamente debole, soprattutto nel suo rapporto con l'oggetto 3D da osservare. Comunque, siamo diretti, Touch Detective è una cartuccia leggerissima. Coloro che iniziano il gioco con un vero appetito per le indagini insolubili, una sete di deduzione e capovolgimenti di situazioni a bizzeffe dovrà prendersela su di sé e fare una cintura. In realtà si trovano di fronte a un gioco che perde molto rapidamente di vista ogni consistenza in termini di profondità ludica, tutt'altro che appetibile per il cervello. Rinchiuso in un universo modello ridotto di una mezza dozzina di luoghi angusti, l'apprendista detective Mackenzie, un ragazzo con gli occhi tanto curiosi quanto sporgenti, si evolve in modo sano attraversando il fiume di quattro scenari tanto spaventosi quanto complessi. Touch Detective è animato da una certa poesia dolce e umoristica, con temi così leggeri che il giocatore dimentica regolarmente di essere un investigatore e non un semplice turista. Voglio ad esempio lo scenario numero 3 (una favola invernale, senza giochi di parole, che arriva fuori stagione) in cui non c'è la minima nozione di indagine poiché ci accontentiamo di far progredire la storia parlando con le persone giuste nel posti giusti! È davvero un gioco investigativo? Touch Detective evoca piuttosto una sorta di ultra-semplicistico sostituto Point & Click dello stilo, senza altro particolare problema se non quello di concentrarsi su questi visetti amanti della commedia ripetitiva, ma anche di una certa ironia a volte molto divertente, rappresentata dai pensieri I cinici di Mackenzie che compaiono sullo schermo superiore mentre parla con il suo interlocutore. Una modalità di rappresentazione binaria francamente piacevole dal suo lato schizofrenico: una scena mostra Mackenzie che ascolta e finge di interessarsi al suo primo cliente in difficoltà, mentre i pensieri del detective sono in realtà concentrati sulla sua tazza di tisana fredda che lei cerca nel modo insolubile svuotare senza interrompere la conversazione. Questa discrepanza stigmatizza abbastanza bene cosa sia fondamentalmente questo Touch Detective. Un modesto gioco di avventura che non ha molto di cui vantarsi tranne il suo ritiro permanente dagli eventi.





     

    La merenda del detective

     

    Prova il detective del toccoSe si esclude la storia del retino per farfalle e della ragnatela del capitolo 1, la cui incongrua unione ci riporta direttamente alle grandi ore burlesche (chi si ricorda?) della serie Mondo Disco su PlayStation, Point & Click con enigmi non plausibili tratti dagli Annals of the Disc World di Terry Pratchett, Touch Detective è a dir poco accessibile in modo giocoso. È davvero il minimo che possiamo dire per un titolo così sottile in cui il coinvolgimento dei giocatori è molto basso. Se non riusciva a strappare qualche sorriso di tanto in tanto, si direbbe messa. Dotato di un'estetica personale e di una musica abbastanza gradevole, il gioco del Success resta però in una riserva e in una timidezza permanente. Alla fine ha poco da dirci e soprattutto poco con cui farci giocare. Se ha un certo grado di simpatia, resta il fatto che Holmes, Poirot e altri in erba Marple avevano il diritto di aspettarsi una sfida e una portata degne della sacra funzione di investigatore. Giocosamente, Touch Detective quindi non ha quasi nulla da dire. Si trova un oggetto, si parla, si mostra un oggetto, si parla. Ma è amichevole. Simpatico e profondamente innocente, senza eredità da tramandare, senza lezione da insegnare. Lungi dal rappresentare la realtà, il mondo di Touch Detective a volte flirta con una sorta di poesia morbida in quanto rifiuta ogni manicheismo e ogni ricerca della malvagità. Touch Detective è un gioco senza cattivi, fluttua in un morbido bozzolo. Se invece l'obiettivo era entrare in un universo di totale assurdità e farne un riferimento di anticonformismo, non è riuscito, perché troppe linee senza senso cadono nell'acqua, forse sono snaturate da una localizzazione che è sempre difficile quando deve convertire la mente da una lingua all'altra.





    Prova il detective del tocco Prova il detective del tocco Prova il detective del tocco Prova il detective del tocco Prova il detective del tocco

    Aggiungi un commento di Prova il detective del tocco
    Commento inviato con successo! Lo esamineremo nelle prossime ore.